Itinerario
3:
Il Rinascimento del Gusto
(20 km - 30 Minuti)
Montepulciano
(20 Km - 30 Minuti)
Posto sulla dorsale collinare che separa la Valdichiana
dalla Val d’Orcia, Montepulciano sorge nel mezzo del
tipico paesaggio toscano fatto di colline e vallate, modellato
nel corso dei secoli dal lavoro dell’uomo e trasformato
in un enorme giardino, dove le coltivazioni di vite ed olivo
ricoprono gran parte della campagna, appena movimentata
dai cipressi, che piacevolmente spiccano contro il cielo,
isolati o in file lungo i viali.
Nota fin dall’antichità, dagli Etruschi fino
ai romani (dai quali fu chiamata Mons Politianus), assume
la sua importanza a partire dal XII Secolo, nel momento
in cui l’impaludamento della Valdichiana avvia il
declino della Via Cassia (che passa più a nord, sotto
Cortona) come via di commercio, che quindi si sposta verso
occidente, tra la Val d’Orcia e Siena. La città
inizia uno sviluppo costante, si dota di mura e di una rocca,
ma la sua posizione comincia a fare gola alle vicine Firenze
e Siena, che a lungo se la contendono fino a che Firenze
ne prende definitivo possesso nel 1390. Da allora in poi
Montepulciano comincia ad arricchirsi di magnifici edifici
soprattutto durante il Rinascimento, come il Duomo, il Palazzo
Comunale, la Fortezza Medicea e il Tempio di San Biagio,
che le valgono l’appellativo di “Perla del ’500”.
Oggi, all’immenso patrimonio architettonico Montepulciano
unisce la produzione di uno dei vini rossi della Toscana,
il Vino Nobile di Montepulciano ricordato nella famosa definizione
del Redi: “Montepulciano d’ogni vino è
il RE”.
Da ricordare è anche, a pochi chilometri dal paese,
la centrale termale di S. Albino.
Manifestazioni:
o Bruscello (Agosto)
o Bravio delle Botti (Settembre)
Pienza
(30 Km - 45 minuti)
Il
castello di Corsignano diventa definitivamente conosciuto
come Pienza nella seconda metà del XV secolo, quando
il Papa Pio II Piccolomini, che proprio di li era originario,
la trasforma completamente su progetto del Rossellino, da
piccolo borgo medioevale a gioiello dell’urbanistica
rinascimentale ispirato dai modelli utopistici del tempo,
e chiamandolo col suo nome. Il borgo è un monumento
nella sua interezza, ordinato e razionale, con spazi a misura
d’uomo, offre scorci incredibili sui paesaggi della
Val d’Orcia, come se fossero quadri dei migliori artisti
del Rinascimento.
Di notevole interesse sono il Duomo, Palazzo Piccolomini,
su progetto del Bronzino, e il Museo Diocesano, che raccoglie
opere del Sodomia e magnifici arazzi fiamminghi del XV e
XVI secolo.
Pienza è famosa per la produzione dei formaggi, tipicamente
fatti con latte di pecora, ottenuti nelle campagne della
Val d’Orcia, tra i calanchi e le classiche colline
ondulate, “le crete”, e stagionati sapientemente
in molteplici varianti di sapore, dalle foglie di noce,
alle vinacce, fino alla stagionatura in fossa.
Montalcino
(38 Km - 1 Ora)
Montalcino
si trova sulla sommità di un colle che domina con
un unico colpo d’occhio la Val D’orcia, la Val
d’Arbia e la Valle dell’Ombrone.
Strutturato in maniera tipicamente medioevale e severa al
suo interno offre da visitare il Palazzo Comunale (già
dei Priori), del XIV secolo, la Cattedrale, edificata in
stile Neoclassico sui resti di un’antica Pieve dell’XI
secolo, le Chiese di S. Agostino, S. Egidio e S. Francesco.
Nel Museo Archeologico si trovano interessanti reperti rinvenuti
in zona, da periodo preistorico fino a quello Etrusco, mentre
nel Museo Civico si possono ammirare due terrecotte opera
di Andrea della Robbia.
Ma Montalcino è soprattutto terra d’elezione
per uno dei più importanti vini rossi della Toscana
e dell’Italia, il Brunello di Montalcino: ottenuto
da uve di Sangiovese grosso in purezza coltivate nelle campagne
collinari circostanti il paese, è una delle migliori
espressioni di un territorio ed un paesaggio che sono il
cuore della Toscana.
Manifestazioni:
o Benvenuto Brunello (Novembre)
o Sagra del Tordo (Ottobre)
Itinerario
1:
Cortona
(11 km - 15 Minuti) |
|
|